Modello dei Principi Universali

Stampa

Quale è il modello di riferimento?

Modello dei Principi Universali

E' il Modello dei Principi Universali (MUP) la struttura 3D a forma di Tetraedro di come pervengono al sistema di elaborazione e sono memorizzate le informazioni quantistiche. Lo stesso Aristotele aveva ragione a osservare che raccogliamo informazioni dal nostro ambiente attraverso i Sensi e che giocano un ruolo importante nello sviluppo della mente profonda. In realtà non sono solo le informazioni provenienti dai 5 Organi di Senso, ma anche dalle Emozioni che la persona prova e dai Pensieri che la persona fa in ogni istante della vita e che determinano la sua Energia vitale. Informazioni esterocettive (provenienti dall'esterno dell'organismo) importanti per il movimento sono raccolte per mezzo della vista, dell'udito e del tatto, mentre le Informazioni propriocettive o cinestesiche (interne all'organismo) sono raccolte attraverso l'apparato vestibolare e i ricettori situati nei muscoli e nelle articolazioni.

Anche se il cervello è già cablato dal patrimonio genetico prima della nascita, poi diventa soggetto agli stimoli dell'ambiente attraverso ciò che impariamo e sperimentiamo, tutti questi dati grezzi vengono registrati nei collegamenti sinaptici. Per mezzo dei 5 sensi i dati grezzi affluiscono al cervello (dispositivo quantistico), sta a noi poi trasformarli in qualcosa di salutare o di tossico, tramite la qualità della vita, il sapore e lo stato d'animo che vi aggiungiamo.

 

L’informazione quantistica viaggia nel corpo e quando si verifica uno squilibrio in un qualsiasi piano, i meridiani lo rilevano istantaneamente, in quanto possono andare in difetto o in eccesso di Energia nel tentativo di mantenere l'equilibrio. Essi sono le vie di comunicazione con cui le informazioni fluiscono dai chakra verso i vari piani ed il resto dell’organismo. Ci serviamo del database dei lobi temporali quando ad esempio associamo quello che sappiamo già per comprendere meglio quanto stiamo cercando di imparare di nuovo e sconosciuto. Gli stessi lobi temporali ci aiutano a riconoscere gli stimoli famigliari di cui abbiamo già fatto esperienza. La maggior parte dei milioni di associazioni apprese che sono state sperimentate nella vita, sono immagazzinate nella corteccia associativa dei lobi temporali, pronti ad essere attivati quando necessario.

Modello Principi Universali estesoIl Modello dei Principi Universali rappresenta il nostro stato individuale il modo in cui esprimiamo le nostre energie e funzioniamo in ogni dato momento, che sia uno stato di equilibrio o meno. E' una rappresentazione formalizzata di una serie di contesti che ci influenzano, delle relazioni che essi formano uno con l'altro e il modo in cui lo fanno in relazione al modello di Triune del cervello. A mano a mano che la consapevolezza si è evoluta ha modificato il cervello per i suoi scopi, in quanto il cervello è la rappresentazione fisica della mente. Il campo della mente è antico almeno quanto l'Universo, mentre il cervello umano è un prodotto dell'evoluzione. Essendo impossibile che il cervello crei la consapevolezza, è necessario ci sia qualcuno che la regga e quel qualcuno è la consapevolezza infinita. La verità è che noi partecipiamo ad un'unica mente e la consapevolezza potrebbe essere un campo come l'elettromagnetismo. Uno tra i più importanti pionieri della Fisica Quantistica Erwin Schrodinger si pronunziò in modo chiaro in proposito: "Dividere o moltiplicare la consapevolezza è cosa insensata", "In realtà vi è una sola mente".

Attraverso il Quantum Solution Engineer Training non solo è possibile accedere a queste informazioni contenute nelle memorie cellulari, ma anche interagire con esse per rielaborarle e trovare nuove soluzioni come nel caso di problemi non risolti o peggio ancora soppressi. Dialogando con l’intero organismo tramite la risposta neurologica vengono utilizzate le risorse fisiche, emotive, mentali ed energetiche della persona che descrivono il modo in cui funzioniamo, recuperiamo e otteniamo successo nella nostra vita. Il nostro corpo in realtà è una 'macchina' perfetta che ha già dentro di sé tutte le risorse per auto-guarirsi. Mette in luce lo stato di difesa del sistema di sopravvivenza ed allo stesso tempo l'incredibile potenziale che ognuno di noi ha nascosto dentro di sè.

Perché funziona il Modello dei Principi Universali

Informazione Quantistica

Il corpo registra tutto in memoria, per opera della Procedura QSET troviamo le soluzioni migliori richieste dall'organismo in quel preciso istante. Accedendo a queste informazioni siamo in grado di trovare una nuova gamma di Soluzioni Neurologiche. Ascoltando stati d'animo, desideri, convinzioni, speranze e aspettative, le cellule cerebrali sono in grado di rilevare la qualità della tua vita.

L'Informazione che il cervello umano, nel corso di una vita media è in grado di memorizzare, calcolata da John Von Neumann, uno dei più grandi geni del 20° secolo, era pari a 280 quintilioni (280 seguito da 18 zeri) di bit d’informazione che alla luce di questa scoperta diventerebbe una funzione d'onda esponenziale. Questo è rilevante per noi, perché è il modo in cui raccogliamo, elaboriamo e archiviamo le informazioni, a determinare le credenze che abbiamo e la loro provenienza. Il cervello umano sarebbe in grado di elaborare tutta questa mole di informazioni, a velocità che variano dai 100 a 1.000 teraflops. L'apparato genetico è considerato un bio-computer quantistico, che utilizza le strutture verbali del DNA, del RNA e delle proteine, per la gestione dell'organismo, inoltre genera onde acustiche ed elettromagnetiche  (suono e luce) per trasportare l'informazione 4D usata dai biosistemi. Il DNA non sarebbe altro che un'istruzione-testo che gestisce l'organismo.  

Tutto ciò si basa sulla sua matematica della triangolazione, ancora oggi descrive la struttura dei gusci atomici e il meccanismo della radioattività, dove altre teorie devono ancora riuscirci.

Modello Principi Universali esteso

A seguito di ulteriori ricerche si è dimostrato un riferimento fondamentale per la comprensione del modo in cui le componenti: del piano Mentale (modelli), del piano Emozionale (valori) e del piano Fisico (struttura) sono in relazione una con l'altra per definire le posizioni relative a paure, abitudini e credenze come principali motivazioni nella nostra vita.

La struttura 3D delle informazioni elaborate e memorizzate dall'organismo corrisponderebbe sia alla Teoria del Cervello Olonomico, che consiste nella descrizione in termini matematici dei processi neuronali (tali processi rendono il nostro cervello capace di comprendere le informazioni che si presenterebbero sotto forma di onde, per poi trasformarle in immagini tridimensionali), che alla quella che descrive l'Universo come un'immenso Ologramma

Böhm suggerisce che nell' Universo esisterebbero un ordine ‘implicito’, che non vediamo e che egli paragona ad un ologramma nel quale la sua struttura complessiva è identificabile in ogni sua singola parte, e uno ‘esplicito’ che è ciò che realmente vediamo. Quest’ultimo sarebbe il risultato dell’interpretazione che il nostro cervello ci offre delle onde (o pattern) di interferenza che compongono l’Universo.

Con il modello di  Karl Pribram si è teorizzato che le informazioni e i ricordi immagazzinati nel nostro cervello, non vengano “registrati” nei neuroni, ma siano il risultato di figure (o pattern) d’onda interferenti, spiegando in tal modo la capacità del cervello di immagazzinare un’enorme quantità di informazioni in uno spazio ristretto. I ricordi memorizzati dal cervello, ricordavano il modello di archiviazione dei dati sviluppato a metà del XX secolo attraverso schemi denominati Ologrammi. Non dimentichiamo che la vera sede dell'esistenza umana è la mente, alla quale il cervello si inchina come il più devoto ed intimo dei servitori. Pribram supponeva che se il cervello funzionava realmente come un ologramma distribuendo l'informazione attraverso i suoi circuiti molli, allora doveva elaborare l'informazione allo stesso modo delle equazioni di Fourier. La sua teoria si dimostrò esatta, infatti i successivi esperimenti provarono che il cervello umano elabora i dati secondo una modalità che equivale alle equazioni olografiche. Questo modo radicalmente nuovo di concepire noi stessi e l'Universo, ci permette l'accesso a qualsiasi possibilità si possa mai desiderare, sognare o immaginare. Comincia tutto dalle nostre credenze e dai pensieri che contribuiscono a formarle. Dal Successo alla Felicità, dai fallimenti alle sofferenze,fino ad arrivare alle affezioni fisiche come l'infertilità e perfino le nostre aspettative di vita, sono stati tutti collegati alle nostre credenze.

Copyright © 2017 myKonsulting Solution within us. Designed by joomla2you